martedì 27 luglio 2010

Altri protagonisti: Il polpo Paul


Uno dei protagonisti più rappresentativi di questo Campionato 2010, è stato di sicuro il polpo Paul. Il polpo tedesco che risiede nell'acquario di Oberhausen, ha appassionato il mondo intero con le sue profezie su questo Mondiale; infatti è stato proprio il piccolo polpo a prevedere la vittoria della Germania sull'Argentina e la vittoria della Spagna alla finale dei Mondiali.
Il polpo ha indovinato tutti i risultati che gli sono stati chiesti alla vigilia di ogni partita, otto centri su otto previsioni di partite. Tutti lo amano soprattutto i giocatori della nazionale Campione del Mondo, nessuno dimenticherà i suoi magici tentacoli.
Infatti il giocatore Campione del Mondo Andres Iniesta, per i festeggiamenti in Spagna ha alzato al cielo il simbolo della vittoria: non la Coppa del Mondo, bensì un polpo di plastica per ringraziare il polpo tedesco della loro vittoria. La folla ha applaudito divertita e ha apprezzato il gesto di riconoscimento per il polpo indovino.
La fama del mollusco si è sparsa ovunque, e ora è diventato l'attrazione dell'estate 2010; l'acquario di Oberhausen è tra i posti più richiesti dalle agenzie di viaggio. Il polpo sguazza felice nella sua vasca dove vi hanno messo un piccolo trofeo della FIFA in miniatura, a testimonianza del suo ruolo in questi Mondiali in Sudafrica.




Ma un altro elemento che ha rappresentato ed ha accampagnato con il suo suono questo Mondiale, è la vuvuzela. Amata dai tifosi e odiata dai telespettatori, la vuvuzela è stata la colonna sonora delle partite dei Mondiali 2010.
Questa trombetta di plastica che ha un suono simile ad un barrito di un elefante o a quello di uno sciame d'api, ha fatto parte dell'armamentario dei tifosi ed è arrivata oramai in tutte le più grandi città del mondo.
A Città del Capo la Hyundai per pubblicizzare le proprie autovetture ha presentato la vuvuzela più grande del mondo, che è stata costruita su un ponte di questà città, ed è lunga ben 35 metri e il suono è proporzionato alle sue dimensioni.
Di sicuro il suono della vuvuzela e le profezie del polpo Paul rimarranno gli elementi più rappresentativi della storia dei Mondiali di calcio in Sudafrica.

Nessun commento:

Posta un commento