
Maradona torna ai Mondiali, ma stavolta in veste di allenatore della nazionale di calcio dell'Argentina.
Il calciatore argentino che ha entusiasmato il mondo con i suoi gols, scende di nuovo in campo con tanta voglia di vincere questo Campionato, presentando una squadra grintosa; avendo a disposizione giocatori tra i migliori al mondo, come Messi, Pallone d'Oro, Tevez, e Milito protagonista di una splendida stagione nell'Inter.
El Pibe de oro tanto discusso e criticato, ha saputo emergere con grande volontà e trasportato da un'unica fede che ha sempre amato: il calcio.
Molto scetticismo circonda l'operato di Maradona, anche perchè la squadra aveva rischiato fino all'ultimo di non qualificarsi al Mondiale, e c'è chi aspetta un suo crollo assieme ad una squadra che non sembra molto efficace in campo.
Maradona dà poco conto a queste chiacchiere e la sua squadra si qualifica prima nel suo girone vincendo tre partite su tre incontri, e così esplode la gioia dei tifosi argentini e di chi crede ancora in questo campione del calcio.La squadra batte il Messico 3-1, la Nigeria 1-0 e la Corea del Sud 4-1, e diventa una delle squadre favorite per la vittoria della finale.
Ma all'incontro del 3 luglio Argentina-Germania, la squadra dice addio al Mondiale con un esito finale di 0-4. La Germania incontra un'Argentina che sembra giocare poco, e così i tedeschi diriggono questa partita e dimostrano di non aver alcun timore nei confronti della squadra di Maradona, Messi gioca finchè può ma finisce per trovarsi sempre solo nell'area tedesca, la squadra argentina non reaggisce, e così con questa sconfitta saluta il Mondiale.
Nonostante questa sconfitta, la presenza di Maradona ha caratterizzato questo Mondiale che forse verrà ricordato come il Mondiale di Maradona.
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