
Dopo la vittoria dei Mondiali la nazionale spagnola atterra all'aeroporto di Barajas con la Coppa del Mondo, l'aereo della nazionale atterra con le scritte "Campeones" e "Orgullosos de nuestra selecciòn".
In Spagna è un vero delirio da Madrid a Barcellona, fino a Siviglia tutti a fare festa per la vittoria di questo Mondiale, gli spagnoli vestiti di rosso sventolano le bandiere e urlano a squarciagola "Campeones del Mundo".
Ad attenderli a Madrid al Palazzo Reale, vi è il Re Juan Carlos, la Regina Sofia che per l'occasione aveva un vestito rosso, e i Principi delle Asturie. Il Capo di Stato spagnolo ha salutato con un caloroso affetto il capitano della nazionale Iker Casillas e il loro allenatore Vicente del Bosque. Casillas ha regalato al monarca la maglia con la scritta "Campeones del Mundo", e poi con la Coppa hanno fatto la foto ufficiale.
Più tardi ad accoglierli al Palazzo della Moncloa vi è il Premier Zapatero che ha stretto la mano ai giocatori, ma il suo abbraccio è andato a Puyol, Sergio Ramos, Iniesta e Xavi. Infine il Premier ha definito Iniesta un esempio per le giovani generazioni e ha ringraziato il ct del Bosque per il suo lavoro.
Ma la festa spagnola si accende quando i calciatori attraversano la folla vestita di rosso nella piazza Moncloa di Madrid con il pullman della nazionale. Le strade sono ricoperte dai colori rosso e oro della rojigualda, la bandiera nazionale, e vi sono più di un milione di persone che aspettano la squadra.
Sul pullman ci sono i giocatori che festeggiano bevendo birre e salutando i tifosi.
L'immagine di una Spagna trionfante e gioiosa che festeggia a ritmo di balli e di birre la loro prima Coppa del Mondo.




